Maltrattamenti in famiglia e aggravante della presenza del minore: rileva la qualità del fatto e la sua idoneità offensiva, non il solo dato numerico degli episodi - Cass. Pen., Sez. VI, sent. 13 marzo 2026 n. 9770
Giovedì, 9 Aprile 2026
Giurisprudenza
| Legittimità
| Diritto penale della famiglia
| Maltrattamenti e stalking
| Minori
In tema di maltrattamenti contro familiari e conviventi, ai fini della configurabilità dell’aggravante della commissione del fatto in presenza di minore di cui all’art. 572, comma secondo, cod. pen., non è sufficiente il mero dato della presenza occasionale del minore durante una delle condotte vessatorie, ma è necessario che il giudice di merito accerti e motivi in ordine all’idoneità delle modalità concrete del fatto, anche se unico, a determinare, secondo un giudizio di astratta offensività fondato sull’id quod plerumque accidit, uno stato di sofferenza fisica o psicologica tale da porre a rischio il normale sviluppo psico‑fisico del minore.
La vicenda trae origine dalla condanna di A.A. per il delitto di maltrattamenti contro familiari e conviventi ex art. 572, commi primo e secondo, cod. pen., in ragione di una condotta abituale di vessazione, controllo e prevaricazione nei confronti della convivente, sfociata anche in un episodio di aggressione fisica che aveva costretto la persona offesa ad allontanarsi dall’abitazione familiare insieme ai figli minori.
La Corte di appello di Milano, in parziale riforma della pronuncia di primo grado, aveva rideterminato la pena, confermando però la sussistenza dell’aggravante della commissione del fatto in presenza di minori, ritenuta integrata sul presupposto che fosse sufficiente la presenza anche di una sola delle condotte maltrattanti.
Avverso tale decisione l’imputato proponeva ricorso per cassazione, censurando, tra l’altro, l’erronea applicazione dell’art. 572, comma secondo, cod. pen., per difetto di motivazione in ordine alla concreta idoneità delle condotte poste in essere a cagionare un pregiudizio ai minori, presenti soltanto in un’occasione.
La Corte di cassazione ha ritenuto infondati i motivi attinenti alla sussistenza del reato base di maltrattamenti, ribadendo che:
il delitto ex art. 572 cod. pen. può realizzarsi anche attraverso condotte di natura psicologica e di controllo,
la reciprocità di offese tra i conviventi non esclude la configurabilità del reato,
la valutazione dell’attendibilità della persona offesa e della ricorrenza dell’abitualità rientra nel merito ed è insindacabile in sede di legittimità se congruamente motivata.
Diversamente, la Corte ha accolto il motivo relativo all’aggravante, affermando che, alla luce della riforma introdotta dalla legge n. 69 del 2019 (Codice Rosso) e dei principi costituzionali di offensività e proporzionalità della pena, non è sufficiente il rilievo formale della presenza del minore, ma occorre una valutazione qualitativa delle modalità della condotta, volta a verificarne l’idoneità, anche solo astratta, a incidere negativamente sull’integrità psico‑fisica del minore che vi assista.
Reato di maltrattamenti - Abitualità della condotta - Condotte vessatorie e di controllo - Reciprocità delle condotte - Aggravante della presenza o danno a minore, donna in gravidanza, persona con disabilità, o uso di armi - Minore che assiste alla violenza considerato persona offesa - Violenza assistita - Sviluppo psico‑fisico del minore - Best interest of the child -Pene sostitutive - Divieto di sospensione dell’esecuzione della pena in presenza dell’aggravante - Rif. Leg. artt. 61, comma 1, n. 11‑quinquies e 572 cod. pen.; art. 656, comma 9, lett. a), cod. proc. pen.; art. 9 della Legge 19 luglio 2019, n. 69 (Codice Rosso); art. 3 della Legge 5 febbraio 1992, n. 104; art. 3, par. 1 della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza; Legge 27 maggio 1991, n. 176 (ratifica Convenzione ONU sui diritti del fanciullo); artt. 3 e 8 CEDU; artt. 26, 31 e 48 della Convenzione di Istanbul; artt. 2 e 30 Cost.
editor: Cianciolo Valeria
|
Venerdì, 18 Settembre 2026
Quali sono le condotte idonee a configurare il delitto di stalking? - ... |
|
Giovedì, 17 Settembre 2026
Violazione degli obblighi di assistenza familiare, omesso assegno al coniuge separato e ... |
|
Giovedì, 17 Settembre 2026
Sospensione condizionale della pena, maltrattamenti e percorso di recupero - Cass. Pen., ... |
|
Mercoledì, 16 Settembre 2026
Maltrattamenti in famiglia e sospensione della responsabilità genitoriale - Cass. Pen., Sez. ... |



