Sulla configurabilità dell’aggravante della “presenza” del minore a fatti di maltrattamento - Cass. Pen., Sez. VI, Sent., 03 novembre 2025, n. 35850
Venerdì, 7 Novembre 2025
Giurisprudenza
| Legittimità
| Diritto penale della famiglia
| Maltrattamenti e stalking
| Minori
Ai fini della sussistenza dell'aggravante del reato di maltrattamenti commessi in presenza di un minore, il giudice, a prescindere dal numero degli episodi di violenza intrafamiliare, deve accertare la qualità dell'episodio (o degli episodi) cui il minore assiste, verificandone la idoneità a determinare uno stato di sofferenza, fisica o psicologica, indotto dalle relative modalità di realizzazione.
L'aggravante della violenza assistita c.d. semplice - cioè, del reato di maltrattamenti commesso in presenza del minore - prescinde dal numero degli episodi ma richiede, comunque, la idoneità della condotta maltrattante tenuta in presenza del minore a determinare uno stato di sofferenza, fisica o psicologica, nella vittima.
Maltrattamenti in famiglia - Maltrattamenti commessi in presenza di un minore – Sussistenza dell’aggravante – Minori; Rif. Leg. Art. 572 c.p.
Maltrattamenti in famiglia - Maltrattamenti commessi in presenza di un minore – Sussistenza dell’aggravante – Minori; Rif. Leg. Art. 572 c.p.
editor: Ferrandi Francesca
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