Femminicidio e misure cautelari

Cass. Pen., Sez. VI, Sent., 28 agosto 2026, n. 32157

Diritto penale della famiglia – Maltrattamenti in famiglia – Adeguatezza delle misure cautelari -Misure cautelari - Femminicidio

 

Cass. Pen., Sez. VI, Sent., 28 agosto 2026, n. 32157; Pres. Di Stefano, Rel. Di Giovine per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi

La legge 181 del 2025 (sull'introduzione del delitto di femminicidio e altri interventi normativi per il contrasto alla violenza nei confronti delle donne e per la tutela delle vittime) ha introdotto una presunzione relativa di adeguatezza delle misure cautelari detentive in relazione al delitto di maltrattamenti in famiglia. Di conseguenza, il giudizio sull'inadeguatezza degli arresti domiciliari a contenere il pericolo di reiterazione criminosa costituisce un'implicita pronuncia sull'inidoneità dell'impiego di uno degli strumenti elettronici di controllo a distanza previsti dall'art. 275-bis c.p.p.

 

Rif. Leg. Artt. 572 c.p., 273-275 c.p.p. e L. 181/2025

 

editor: Ferrandi Francesca