Addebito della separazione: la valutazione delle prove della intollerabilità della convivenza spetta al giudice del merito. Cass. sez. I civ. ord. 27 maggio 2026, n. 16635

Cass. civ., Sez. I, Ord., 27/05/2026, n. 16635 per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi

Ai fini dell'addebitabilità della separazione, le ammissioni di una parte non possono avere valore di confessione, a norma dell'art. 2730  c.c., vertendosi in tema di diritti indisponibili, ma possono essere utilizzate come presunzioni ed indizi liberamente valutabili in unione con altri elementi probatori, sempre che, ovviamente, esprimano non opinioni o giudizi o stati d'animo personali, ma fatti obiettivi e, in quanto tali, suscettibili di essere valutati giuridicamente come indice della violazione di specifici doveri coniugali.

Nella fattispecie, la Corte d’Appello, nel quadro di una valutazione globale, ha esaminato tutti gli elementi acquisiti in corso di causa scrutinando le fonti di prova dei comportamenti contrari agli obblighi derivanti dal matrimonio posti in essere da quest’ultimo cui ha riconosciuto efficacia causale nella dissoluzione del rapporto coniugale.

In particolare, ha ritenuto di poter valutare l’intollerabilità della convivenza sulla base dell'istruttoria espletata, che ha provato le condotte vessatorie del marito, le denigrazioni nei confronti della consorte, anche in pubblico, nonché il clima di oppressione e violenza psicologica creatosi, nonostante i propositi di cambiamento, mai definitivamente compiuti.

In siffatto scenario, l'apprezzamento circa la responsabilità di uno o di entrambi i coniugi nel determinarsi della intollerabilità della convivenza, sulla scorta delle prove documentali e testimoniali, è istituzionalmente riservato al giudice di merito e non può essere censurato in sede di legittimità in presenza di una motivazione congrua e logica, come quella resa nel caso di specie.

 

Rif. Leg. Art. 156 c.c.

Addebito della separazione – Prove – Valutazione – Intollerabilità della convivenza – Idonea motivazione

editor: Fossati Cesare