Sull'elusione di un provvedimento del giudice civile relativo all'affidamento di minorenni - Cass. Pen., Sez. VI, Sent., 28 aprile 2026, n. 15143
Giovedì, 30 Aprile 2026
Giurisprudenza
| Legittimità
| Affidamento dei figli
| Diritto penale della famiglia
Il delitto di cui all'art. 388, secondo comma, c.p., concernente l'elusione di un provvedimento del giudice civile relativo all'affidamento di minorenni, si consuma nel momento in cui si verifica il primo fatto con il quale il genitore affidatario elude l'esecuzione del provvedimento.
Tuttavia, può assumere il carattere di reato perdurante quando la condotta elusiva delle prescrizioni abbia determinato una situazione il cui protrarsi può cessare solo per volontà dell'agente.
Diritto penale della famiglia – Elusione di un provvedimento del giudice civile – Affidamento dei figli minorenni – Separazione; Rif. Leg. Art. 388 c.p.
Diritto penale della famiglia – Elusione di un provvedimento del giudice civile – Affidamento dei figli minorenni – Separazione; Rif. Leg. Art. 388 c.p.
editor: Ferrandi Francesca
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