Il ruolo del curatore speciale nella costituzione di parte civile del minore nel processo penale: limiti e legittimazione - Cass. Pen., Sez. VI, sent. 20 novembre 2025 n. 37806

a questa pagina la nota dell'avv. Annunziata Cerboni Bajardi

Martedì, 25 Novembre 2025
Giurisprudenza | Minori | Legittimità
Cass. Pen., Sez. VI, sentenza 20 novembre 2025, n. 37806 - Pres. Fidelbo, Cons. Rel. Tondin per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi

La nomina del curatore speciale ai sensi degli artt. 336 c.c. e 78 c.p.c. attribuisce a quest’ultimo la legittimazione processuale esclusivamente per il procedimento per il quale è stata disposta, senza estendersi ad altri ambiti. Ai fini della costituzione di parte civile nel processo penale per la persona che non abbia il libero esercizio dei propri diritti, è necessario che il curatore speciale sia nominato specificamente per quel procedimento e sia autorizzato dal giudice tutelare a costituirsi parte civile. È legittima l’ordinanza che rinvii ad altra udienza per consentire la regolarizzazione della costituzione di parte civile, purché la nomina e l’autorizzazione siano intervenute prima dell’ammissione della parte civile nel giudizio penale.
Nella fattispecie, la minore aveva subito una serie di vessazioni, minacce, ingiurie e percosse, anche legate a una visione familiare fortemente patriarcale e integralista, come risulta dalle dichiarazioni della ragazza (“difficoltà di vivere in una famiglia musulmana integralista”, “svilita con frasi del tipo ‘noi volevamo un maschio’”, minacce di essere portata in Egitto per un matrimonio forzato).
La Corte sottolinea la gravità dei comportamenti dei genitori, la totale mancanza di affectio familiaris e l’incapacità di comprendere il disvalore delle proprie condotte, ma non attribuisce ciò a una mera “inadeguatezza culturale”, bensì a una responsabilità personale e consapevole, anche alla luce della gravità e della reiterazione dei fatti.
La Corte non giustifica né attenua la loro responsabilità sulla base della cultura di provenienza, piuttosto, evidenzia la gravità oggettiva delle condotte e la mancanza di consapevolezza del disvalore delle stesse.
 

Delitto di maltrattamenti commesso in danno delta figlia minore - Curatore speciale del minore – Autorizzazione a costituirsi come parte civile – Rif. Leg. artt. 336 cod. civ.; art. 78 cod. proc. civ.; artt. 76, 77, 338, 573, comma 1-bis, cod. proc. pen.

editor: Cianciolo Valeria