Effetti del trasferimento della residenza del minore sulla competenza territoriale - Cass. Civ., Sez. I, ord. 20 ottobre 2025 n. 27930
Mercoledì, 5 Novembre 2025
Giurisprudenza
| Legittimità
| Affidamento dei figli
| Minori
| Processo civile
Nei procedimenti che riguardano i minori, è competente il Tribunale del luogo in cui il minore ha la residenza abituale al momento della proposizione della domanda, salvo il caso di trasferimento illecito.
La competenza territoriale si mantiene anche se, durante il processo, la residenza del minore viene spostata, a tutela della certezza e dell’effettività della tutela giurisdizionale.
La residenza abituale coincide con il centro effettivo della vita del minore, valutato in base a una pluralità di indicatori di fatto e non solo anagrafici.
Nel procedimento per la modifica delle condizioni di affidamento e mantenimento della figlia minore, la madre aveva trasferito la residenza della minore durante il processo.
Il Tribunale di Massa, inizialmente competente, ha dichiarato la propria incompetenza territoriale dopo il trasferimento, ritenendo competente il Tribunale di La Spezia.
Competenza territoriale - Criterio della residenza abituale – Perpetuatio iurisdictionis - Rif. Leg. artt. 47, 473-bis.11, 473-bis.47 c.p.c.
editor: Cianciolo Valeria
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