Narrazione da parte della persona offesa minore coerente e genuinamente resa e carattere non cogente della Carta di Noto - Cass. Pen., Sez. III, sent. 26 settembre 2025 n. 32034

Cass. Pen., Sez. III, sentenza 26 settembre 2025 n. 32034 - Pres. Di Nicola, Cons. Rel. Andronio per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi

La Carta di Noto non detta regole cogenti, ma linee guida di carattere orientativo, la cui eventuale inosservanza non comporta, di per sé, la nullità o l'inutilizzabilità degli atti.
E’inammissibile, per carenza di interesse, l'impugnazione con la quale l'imputato deduca la violazione delle norme che prescrivono particolari cautele per l'assunzione della prova testimoniale del minore, trattandosi di modalità previste nell'esclusivo interesse del soggetto debole sottoposto all'audizione, onde salvaguardarne l'integrità psicologica, ed evitare l'insorgere di fenomeni di vittimizzazione secondaria.
 
Diritto penale - Violenza sessuale su minori – Abuso di autorità dell’insegnante - Condizione di inferiorità psichica per immaturità dell’alunna - Erroneità del giudizio di responsabilità dell'imputato - Rif. Leg. artt. 81, 2 comma, 609-bis e 609-ter cod. pen.; artt. 180, 76, 122, 191, 438, 538, 541 cod. proc. pen.; Carta di Noto

 

editor: Cianciolo Valeria