Se il padre non ne prova la tempestività, è inammissibile l’azione dallo stesso promossa per il disconoscimento della paternità. Tribunale Catania, sentenza 7 luglio 2025

Tribunale Catania, Sez. I, Est. Di Gesu, Sent., 07/07/2025, n. 3434 per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi

In tema di disconoscimento di paternità il quadro normativo e giurisprudenziale attuale non comporta la prevalenza del "favor veritatis" sul "favor minoris", ma impone un bilanciamento fra il diritto all'identità personale legato all'affermazione della verità biologica e l'interesse alla certezza degli "status" e alla stabilità dei rapporti familiari, nell'ambito di una sempre maggiore considerazione del diritto all'identità personale, non necessariamente correlato alla verità biologica, quanto piuttosto ai legami affettivi e personali sviluppatisi all'interno di una famiglia.

Con specifico riguardo all'esercizio dell'azione, è certamente onere dell'attore dimostrare che l'azione è stata promossa entro il limite temporale previsto dall'art. 244  c.c. e, dunque, di avere agito entro l'anno dalla data in cui ha scoperto l'adulterio, ovverosia una condotta della donna idonea al concepimento con un altro uomo; tale prova soggiace alla regola secondo la quale ciò che rileva è l'acquisizione "certa" della conoscenza di un fatto - una vera e propria relazione o un incontro sessuale - idoneo a determinare il concepimento.

E’ pertanto inammissibile l’azione promossa dal padre che, a fronte delle specifiche deduzioni formulate dalla convenuta, la quale ha affermato che il marito già prima della nascita era a conoscenza della relazione extraconiugale dalla medesima intrapresa e dell'identità del padre biologico della minore, ma con grande generosità aveva deciso di crescere come propria la bambina, donandole anche il sangue in un momento di emergenza poco dopo il parto, non ha dimostrato che l'azione è stata promossa entro il termine previsto dall'art. 244 c.c., ovverosia entro un anno dalla scoperta dell'adulterio, nonostante fosse gravato del relativo onere.

Rif. Leg. Artt. 243, 244 c.c.

Azione di disconoscimento della paternità – Favor veritatis – Favor minoris - Interesse del minore – Bilanciamento degli interessi – Legami familiari – Onere della prova – Termine

editor: Fossati Cesare