Condotte violente giustificano l’addebito della separazione - Cass. Civ., Sez. I, Ord., 30 maggio 2025, n. 14465
Le reiterate violenze fisiche e morali, inflitte da un coniuge all'altro, costituiscono violazioni talmente gravi dei doveri nascenti dal matrimonio da fondare, di per sé, non solo la pronuncia di separazione personale, in quanto cause determinanti la intollerabilità della convivenza, ma anche la dichiarazione della sua addebitabilità al loro autore; ne consegue che il loro accertamento esonera il giudice del merito dal dovere di procedere alla comparazione, ai fini dell'adozione delle relative pronunce, col comportamento del coniuge che sia vittima delle violenze, trattandosi di atti che, in ragione della loro estrema gravità, sono comparabili solo con comportamenti omogenei.
Separazione dei coniugi – Addebito della separazione – Comportamenti violenti posti in essere dal coniuge – Intollerabilità della convivenza; Rif. Leg. Art. 151 c.c.
editor: Ferrandi Francesca
|
Sabato, 5 Settembre 2026
Prestiti tra coniugi e prova dell’obbligo restitutorio - Corte d'Appello Firenze, Sez. ... |
|
Sabato, 5 Settembre 2026
Mantenimento arretrato e mutuo comune - Corte d'Appello Palermo, Sez. II, sent. ... |
|
Giovedì, 3 Settembre 2026
Violenza sessuale e testimonianza della persona offesa - Cass. Pen., Sez. III, ... |
|
Giovedì, 3 Settembre 2026
Addebito della separazione - Cass. Civ., 30 agosto 2026, n. 24849 |



