Stalking
Cass. Pen., Sez. VI, Sent., 25 agosto 2026, n. 31862
Diritto penale della famiglia – Stalking – Stato di ansia e inquietudine della persona offesa – Prova
Martedì, 1 Settembre 2026
Giurisprudenza
| Legittimità
| Diritto penale della famiglia
| Maltrattamenti e stalking
Nel delitto di cui all'art. 612bis c.p. lo stato di ansia e di inquietudine della persona offesa, determinato dal comportamento ossessivo dell'imputato, può emergere dalle chat trascritte, nel corso delle quali, la donna, in più occasioni, gli chiedeva di non seguirla. A riscontro di ciò, vale anche il rinvenimento del sistema GPS applicato dal ricorrente all'auto della vittima, all'evidente fine di monitorarne gli spostamenti, nonché le dichiarazioni di un’amica della persona offesa, a testimonianza di come questa situazione fosse fonte di paura per la donna.
Rif. Leg. Art. 612- bis c.p.
editor: Ferrandi Francesca
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