Configurabilità del reato di maltrattamenti in famiglia
Cass. Pen., Sez. VI, Sent., 25 agosto 2026, n. 31859
Diritto penale della famiglia – Maltrattamenti in famiglia – Reazione alle vessazioni da parte della vittima – Configurabilità del reato
Giovedì, 27 Agosto 2026
Giurisprudenza
| Legittimità
| Diritto penale della famiglia
| Maltrattamenti e stalking
In tema di maltrattamenti in famiglia, la circostanza che la persona offesa reagisca alle vessazioni o tenga, a sua volta, comportamenti offensivi non è incompatibile con la configurabilità del reato. Tali reazioni, infatti, possono rappresentare una risposta alla condizione di soggezione nella quale la vittima si trova e non valgono, di per sé, a escludere la persistente asimmetria del rapporto, che continua a essere caratterizzato dalla presenza di un soggetto dominante e di uno sistematicamente sopraffatto.
Rif. Leg. Art. 572 c.p.
editor: Ferrandi Francesca
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