Mantenimento del figlio minore: la quantificazione del contributo dovuto dai genitori deve osservare il principio di proporzionalità - Cass. Civ., Sez. I, Ord., 29 giugno 2026, n. 22235

Cass. Civ., Sez. I, Ord., 29 giugno 2026, n. 22235; Pres. Rel. Tricomi per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi

In tema di mantenimento del figlio minore, la quantificazione del contributo dovuto dai genitori deve osservare un principio di proporzionalità, che postula una valutazione comparata dei loro redditi, oltre alla considerazione delle esigenze attuali del minore e del tenore di vita da lui goduto, sicché, una volta accertata, in sede di procedimento di revisione o modifica dell'assegno, la riduzione delle entrate patrimoniali del genitore non collocatario nonché la sopravvenuta nascita di altro figlio al cui mantenimento egli debba contribuire, il giudice è tenuto a procedere alla nuova quantificazione del contributo in parola, tenendo conto anche delle risorse della madre convivente e delle necessità correnti del minore di età.


Separazione dei coniugi – Mantenimento dei figli minori – Mantenimento dei figli – Principio di proporzionalità; Rif. Leg. Artt. 148, 315 bis, 316 bis, 337 ter c.c.

editor: Ferrandi Francesca