Maltrattamenti in famiglia e divieto di avvicinamento: il braccialetto elettronico è automatico, e il rifiuto giustifica l’aggravamento della misura - Cass. Pen., Sez. VI, sent. 2 luglio 2026 n. 24726

Cass. Pen., Sez. VI, sentenza 2 luglio 2026 n. 24726 – Pres. Giordano, Cons. Rel. Riccio per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi

In tema di maltrattamenti contro familiari o conviventi, la reiterazione di condotte vessatorie, anche non sistematiche, connotate da aggressioni fisiche o psicologiche, ingiurie, umiliazioni e prevaricazioni idonee a ledere la dignità e la libertà di autodeterminazione della persona offesa, integra il delitto di cui all’art. 572 cod. pen., senza che assuma rilievo ostativo la capacità reattiva della vittima o il mancato radicale mutamento delle sue abitudini di vita. La mera conflittualità di coppia, infatti, presuppone un confronto, anche acceso, su un piano paritario, mentre resta esclusa quando la relazione sia segnata da una condotta unilateralmente sopraffattrice.
In materia cautelare, ove sia disposto il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa ai sensi dell’art. 282-ter cod. proc. pen., l’applicazione dei dispositivi di controllo elettronico di cui all’art. 275-bis cod. proc. pen., come modificato dalla legge n. 168 del 2023, consegue automaticamente; il rifiuto dell’indagato di prestare il consenso all’utilizzo del dispositivo legittima l’applicazione, anche congiunta, di misure cautelari più gravi, senza necessità di una nuova autonoma rivalutazione delle esigenze cautelari, quando il quadro di pericolo sia già chiaramente definito.

 
Maltrattamenti in famiglia – Convivenza more uxorio - Conflittualità di coppia - Abitualità della condotta - Vessazioni; capacità reattiva della vittima - Divieto di avvicinamento - Braccialetto elettronico - Rifiuto del dispositivo - Aggravamento della misura cautelare -  esigenze cautelari – Proporzionalità – Rif. Leg. art. 572 cod. pen.; artt. 273, 274, lett. c), 275, 275-bis, 282-ter, 292, 299, 310, comma 3, 311, 325 e 616 cod. proc. pen.; art. 28 reg. esec. cod. proc. pen.; artt. 13 e 111 Cost.; Legge 19 luglio 2019, n. 69; art. 12 della  Legge 24 novembre 2023, n. 168.

editor: Cianciolo Valeria