Le condotte vessatorie poste in essere dopo la separazione di fatto integrano il reato di maltrattamenti in famiglia - Cass. Pen., Sez. VI, Sent., 24 febbraio 2026, n. 7357

Cass. Pen., Sez. VI, Sent., 24 febbraio 2026, n. 7357; Pres. Di Stefano, Rel. Natale per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi

Integrano il reato di maltrattamenti in famiglia, e non quello di atti persecutori, le condotte vessatorie nei confronti del coniuge che, sorte in ambito domestico, proseguano dopo la sopravvenuta separazione di fatto o legale, in quanto il coniuge resta "persona della famiglia" fino allo scioglimento degli effetti civili del matrimonio, a prescindere dalla convivenza.


Diritto penale della famiglia – Maltrattamenti in famiglia e atti persecutori – Condotte rilevanti – Separazione di fatto o legale; Rif. Leg. Art. 572 c.p.

editor: Ferrandi Francesca