Tratta di persone, condizione del minore straniero e sfruttamento della prostituzione. Conferma della responsabilità e delle prove acquisite in assenza della vittima - Cass. Pen., Sez. I, sent. 3 dicembre 2025, n. 39123
Le dichiarazioni rese dalla persona offesa in fase di indagine possono essere acquisite e utilizzate in dibattimento ex art. 512 c.p.p. quando la successiva irreperibilità del testimone non era prevedibile al momento dell’instaurazione del procedimento, e l’allontanamento è determinato da elementi esterni che escludono una libera determinazione.
Le dichiarazioni predibattimentali acquisite ai sensi dell’art. 512 c.p.p. possono costituire la base esclusiva e determinante dell’accertamento di responsabilità, purché rese in presenza di adeguate garanzie procedurali e corroborate da altri elementi di riscontro.
In tema di delitto di tratta di persone, la situazione di necessità di cui all'art. 601, comma 1, cod. pen. coincide con la "posizione di vulnerabilità" di cui alla direttiva comunitaria 2012/29/UE e al D.Lgs. n. 24 del 2014 e deve essere intesa come qualsiasi situazione di debolezza o di mancanza materiale o morale della persona offesa, idonea a condizionarne la volontà personale e che non consente altra scelta effettiva di vita, se non cedendo all'abuso di cui è vittima e non è, pertanto, identificabile nello stato di necessità, cui fa riferimento l'art. 54 cod. pen., ma va correlata, piuttosto, alla nozione di "stato di bisogno" di cui all'art. 644, comma 5, n. 3 cod. pen., dettato in tema di usura aggravata
Il delitto di tratta di persone si configura anche se la vittima, libera nel paese d’origine, viene condotta con inganno in Italia per essere posta in condizione analoga alla schiavitù; la situazione di vulnerabilità coincide con qualsiasi stato di debolezza materiale o morale che condizioni la volontà della persona offesa.
La tratta di persone e il favoreggiamento dell’immigrazione clandestina sono reati distinti, ma possono concorrere quando l’ingresso illegale è funzionale allo sfruttamento della vittima.
Diritto penale – Stranieri - Reato di tratta di persona - Utilizzabilità delle dichiarazioni predibattimentali - Fondamento probatorio delle dichiarazioni acquisite – Rif. Leg. art. 61-bis, 81, 110, 601, 602ter, primo comma, lett. b) e c), cod. pen.; artt. 191, 512 e 526 c.p.p.
editor: Cianciolo Valeria
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