Senza eredi immediati, la domanda per il riconoscimento di paternità va proposta ad un curatore speciale. Cass., Sez. I, Ord. 13 dicembre 2023, n. 34821
La domanda per il riconoscimento della paternità o maternità, quando non vi siano eredi immediati e diretti del presunto genitore premorto, deve essere proposta nei confronti di un curatore speciale, unico legittimato passivo.
La nomina del curatore speciale è stabilita in sostituzione dei rappresentanti legali del de cuius qualora gli stessi siano gli eredi degli eredi.
La nomina del curatore speciale deve precedere l'introduzione del giudizio secondo la regola ivi stabilita, a meno che la rappresentanza del de cuius da parte degli eredi degli eredi non si sia manifesta nel corso del procedimento.
La mancata nomina del curatore speciale, così come richiesta dalla norma attualmente vigente, determina la necessità della rimessione della causa al giudice di primo grado.
Filiazione - Dichiarazione giudiziale - Legittimazione - Dichiarazione giudiziale di paternità – legittimazione passiva – eredi degli eredi – necessità della nomina del curatore speciale – momento della richiesta – prima del giudizio - Competenza – giudizio di rinvio
Rif. Leg.: art. 276 c.c.
editor: Fossati Cesare
|
Martedì, 16 Giugno 2026
Collazione ereditaria e dazioni di denaro per acquisto di casa e autovettura: ... |
|
Martedì, 16 Giugno 2026
Donazioni indirette di denaro alla sorella del de cuius: la nullità per ... |
|
Martedì, 16 Giugno 2026
Testamenti reciproci tra coniugi: la contestualità delle schede non basta a integrare ... |
|
Giovedì, 11 Giugno 2026
Successione testamentaria e pluralità di testamenti olografi: il testamento posteriore autentico prevale ... |



