I presupposti per l'assegno di mantenimento sono diversi da quelli previsti per l'assegno divorzile - Cass. Civ., Sez. VI - 1, Ord., 04 agosto 2022, n. 24249
La separazione personale, a differenza dello scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio, presuppone la permanenza del vincolo coniugale, sicché i "redditi adeguati" cui va rapportato, ai sensi dell’art. 156 c.c., l'assegno di mantenimento a favore del coniuge, in assenza della condizione ostativa dell'addebito, sono quelli necessari a mantenere il tenore di vita goduto in costanza di matrimonio, essendo ancora attuale il dovere di assistenza materiale, che non presenta alcuna incompatibilità con tale situazione temporanea, dalla quale deriva solo la sospensione degli obblighi di natura personale di fedeltà, convivenza e collaborazione, e che ha una consistenza ben diversa dalla solidarietà post-coniugale, presupposto dell'assegno di divorzio. (FF)
Divorzio - Assegno di divorzio - Separazione dei coniugi - Alimenti e mantenimento; Rif. Leg. L. n. 898 del 1970 e art. 156 c.c.
editor: Ferrandi Francesca
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