In caso di incertezza, il Giudice deve presumere la minore età del minore straniero non accompagnato. Cassazione 3 marzo 2020, n. 5936
Gli Ermellini hanno cassato senza rinvio il provvedimento impugnato e, decidendo nel merito, accolto il reclamo proposto avverso il decreto del Tribunale per i Minorenni di Bologna con cui è stata attribuita ad un minore non accompagnato proveniente dal Gambia l'età di anni diciannove poiché quanto il minore non accompagnato dichiari sulla propria età non rileva quale elemento per dichiarare del primo l'inattendibilità e dichiararne la maggiore età o, ma, in quanto elemento integrativo del dubbio sull'età, esso diviene il presupposto stesso per l'attivazione del relativo procedimento e come tale deve essere apprezzato dal giudice in una più generale permanente cornice di dubbio. La mancanza del documento anagrafico sostiene il dubbio stesso e concorre, come tale, ad integrare i presupposti di avvio del procedimento.
editor: Zadnik Francesca
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