L'interesse del minore è sempre volto all'essere riconosciuto dal padre naturale, salvo situazioni che determinerebbero perdita di responsabilità genitoriale. Cass. del 21 Giugno 2018, n. 16356
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Secondo la Corte ai fini
dell'ammissibilità dell'azione di accertamento della paternità naturale,
la contrarietà all'interesse del minore può sussistere solo in caso di concreto
accertamento di una condotta del preteso padre tale da giustificare una
dichiarazione di decadenza dalla potestà genitoriale, ovvero di prova
dell'esistenza di gravi rischi per l'equilibrio affettivo e psicologico
del minore e per la sua collocazione sociale. Il conseguente possibile evento traumatico del minore dovuto al cambiamento di status non può quindi nè deve essere considerato come limite escludente il più ampio interesse dato dal riconoscimento.