Equiparabile allo stalking la protratta molestia del padre nei confroni della moglie e dei figli. Cass. sent. del 30 novembre 2017 n. 53974.
Il comportamento dell'uomo che ostinatamente e con disinvoltura viola le disposizioni del g.i.p. che gli imponevano di non avvicinarsi alla moglie ed ai figli cagionando agli stessi forte stress e agitazione, fanno si che la sua condotta sia qualificabile come integratrice di atti persecutori. Sulla base di tali motivazioni non gli vengono riconosciute le attenuanti generiche e il beneficio della sospensione della pena.
editor: Zadnik Francesca
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