La partecipazione attiva al conflitto in una posizione di parità e non di paura e subordinazione emotiva esclude la violenza domestica. Tribunale di Savona, sent. 15 dicembre 2025

Venerdì, 16 Gennaio 2026
Giurisprudenza | Violenza - Ordini di protezione | Separazione e divorzio | Merito Sezione Ondif di Savona
Tribunale di Savona, Est. Passalalpi, sentenza 15.12.25 per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi

Nel contesto di una vicenda separativa, va respinta la richiesta di addebito avanzata dalla resistente nei confronti del marito qualora i presunti episodi da quest’ultima lamentati risalgano tutti ad epoca antecedente alla fine della relazione e non trovino adeguati riscontri esterni, risultando anzi temporalmente collocati in epoca successiva al momento della separazione di fatto.

Peraltro, tali episodi, connotati da parità di potere e posizione fra le parti, non risultano neppure integrare propriamente “violenza”, che presuppone disparità di potere e posizione, ma piuttosto “conflitto”.

Tanto emerge dalla stessa Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica, laddove riconosce che “la violenza contro le donne è una manifestazione dei rapporti di forza storicamente diseguali fra i sessi, che hanno portato alla dominazione sulle donne e alla discriminazione nei loro confronti” e che “la violenza contro le donne è uno dei meccanismi sociali cruciali per mezzo dei quali le donne sono costrette in una posizione subordinata rispetto agli uomini”.

La partecipazione attiva della moglie in rapporto di parità va ascritta a “conflitto” e non a “violenza”. Né a diversa conclusione può pervenirsi per il fatto che il marito sia stato destinatario dell’ammonimento del Questore, provvedimento che, peraltro oggetto di impugnativa, non vale di per sé solo a qualificare come violenza agiti che vanno piuttosto ascritti a conflitto.

Rif. Leg. Art. 151, 337-ter, 337-sexies c.c.  

Procedimento di separazione e divorzio – Richiesta di addebito – Violenza fisica e psicologica – Violenza economica – Contributo al mantenimento dei figli – Ammonimento del Questore - Assegnazione della casa familiare – Assegno di separazione in favore della moglie

editor: Fossati Cesare