Costringe la compagna a tatuarsi il viso: confermata la condanna per maltrattamenti in famiglia - Cass. Pen., Sez. V, Sent., 26 settembre 2022, n. 36194
Nel caso di specie, il reato di deformazione dell'aspetto della compagna convivente mediante lesioni permanenti al viso è stato commesso inducendo in errore l'esecutore materiale di alcuni tatuaggi impressi al volto della vittima, circa la sussistenza del consenso di quest'ultima.
Francesca Ferrandi
Francesca Ferrandi
Venerdì, 30 Settembre 2022
Giurisprudenza
| Legittimità
| Diritto penale minorile
| Maltrattamenti e stalking
E' configurabile il reato di maltrattamenti in famiglia anche in presenza di un rapporto di convivenza di breve durata, instabile e anomalo, purchè sia sorta una prospettiva di stabilità e un'attesa di reciproca solidarietà. (FF)
Maltrattamenti in famiglia – Convivenza – Configurazione del reato; Rif. Leg. Art. 572 c.p.
editor: Ferrandi Francesca
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