Cambio di collocamento e mantenimento diretto rispondono alle esigenze della minore. Tribunale di Savona, 22 gennaio 2022
Il fisiologico conflitto tra madre e figlia adolescente, unita alla volontà espressa da quest’ultima di avvicinarsi ed instaurare un legame più profondo, intimo e quotidiano con la figura paterna, rendono opportuno disporre il cambio del collocamento prevalente.
Quanto al mantenimento il padre ha dichiarato d’essere disposto a sobbarcarsi l’intero mantenimento della figlia. Il Collegio ritiene debba farsi luogo al mantenimento diretto del figlio da parte dei genitori nei periodi di permanenza della figlia.
Le spese straordinarie saranno ripartite al 50%, dovendosi considerare tali solo quelle imprevedibili ed eccezionali, ed escludendosi quelle che rientrano nel normale standard di vita seguito dal minore fino al momento della crisi familiare.
Respinta la domanda di corresponsione degli arretrati, trattandosi di domanda che necessita di essere introdotta nelle forme del rito ordinario di cognizione.
Regolamentazione delle condizioni di affidamento e di visita - determinazione di assegno alimentare in favore di minori
Rif. Leg.: art. 337-bis e ss. c.c.
* Si ringrazia l’avvocato Barbara Girotto, responsabile Ondif regione Liguria
editor: Fossati Cesare
|
Lunedì, 8 Giugno 2026
La disoccupazione del figlio maggiorenne non può rimanere a carico del genitore ... |
|
Domenica, 7 Giugno 2026
L’assegno unico INPS spetta al genitore collocatario per essere utilizzato nell’esclusivo interesse ... |
|
Mercoledì, 3 Giugno 2026
Spese straordinarie per il figlio e giudizio di rinvio: necessaria una motivazione ... |
|
Lunedì, 1 Giugno 2026
Mantenimento del figlio maggiorenne non autosufficiente e legittimazione del genitore non convivente ... |



