Accettazione dell'eredità con beneficio di inventario e avviso di accertamento, notificato agli eredi, avente ad oggetto una pretesa fiscale relativa al patrimonio del de cuius - Cass. Civ., Sez. V, Ord., 10 agosto 2021, n. 22571
Nel caso di specie, la questione di fondo della controversia riguarda i limiti dei poteri di accertamento del giudice tributario quando, notificato un avviso di accertamento agli eredi del debitore deceduto, questi contestino di aver accettato con beneficio di inventario e oppongano l’incapienza del patrimonio del de cuius a soddisfare il credito erariale.
Si tratta, dunque, di valutare se, in caso di accettazione dell’eredità con beneficio di inventario, l’erede possa far valere l’interesse alla separazione del proprio patrimonio personale con quello ereditario in sede di proposizione del ricorso avverso l’avviso di accertamento allo stesso notificato per il pagamento dei debiti ereditari.
Francesca Ferrandi
L’accettazione con beneficio di inventario da parte degli eredi non preclude all’amministrazione finanziaria di accertare l’obbligazione tributaria del de cuius e, quindi, l’an ed il quantum debeatur, fermo restando che la pretesa esecutiva dovrà essere compiuta tenendo conto, eventualmente, della responsabilità intra vires.
Successioni – Avviso di accertamento – Eredi – Accettazione con beneficio di inventario – Diritto di difesa; Rif. Leg. Artt. 484 e 495 c.c.
editor: Ferrandi Francesca
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