Convivenza e art. 433 c.c.: l’elenco degli obbligati a prestare gli alimenti è progressivo - Trib. Modena, sent. 7 gennaio 2021

Convivenza e art. 433 c.c.: l’elenco degli obbligati a prestare gli alimenti è progressivo - Trib. Modena, sent. 7 gennaio 2021

Nell’interessante sentenza modenese, l’attore ha rivolto la domanda alimentare direttamente e unicamente ad alcuni figli, ai fratelli e alla madre, ma non ha chiamato in causa il coniuge divorziato.
Quale ruolo ha il convivente?
Con l'entrata in vigore della L. 20 maggio 2016 n. 76 (legge Cirinnà), l'elenco dei soggetti obbligati a prestare gli alimenti deve essere integrato, secondo le previsioni dei commi 19 e 65 dell'art. 1 della citata legge che prevedono, rispettivamente, l'obbligo alimentare in capo alla parte dell'unione civile e, a specifiche condizioni, anche in capo al convivente di fatto.
La parte dell'unione civile si colloca al primo posto tra i soggetti obbligati, in via alternativa al coniuge, invece, il convivente di fatto, in caso di cessazione della convivenza, è tenuto agli alimenti con precedenza su fratelli e sorelle (e dopo discendenti ed ascendenti).
L'elencazione contenuta nell’art. 433 c.c. è tassativa e progressiva, dunque, il primo soggetto in grado di adempiere esclude gli altri e la ratio si trova nell'intensità decrescente del vincolo di parentela o di affinità. E’ opportuno rammentare, per completezza, che solo il donatario è obbligato agli alimenti prima di ogni altro soggetto (art. 437).
Valeria Cianciolo

lunedì, 18 gennaio 2021
Giurisprudenza | Merito | Alimenti | Convivenze
Sezione Ondif di Modena
Trib. Modena, sent. 7 gennaio 2021 - Giud. Bolondi per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi

Nel caso in cui il richiedente gli alimenti sia divorziato, occorre coordinare le disposizioni ex artt. 433 e ss. c.c. con l’art. 5, 6 comma, della legge 898/1970. Solo dopo aver chiamato in causa l’ex coniuge, l’alimentando potrà rivolgere richieste ai soggetti successivamente elencati dall’art. 433 c.c., vale a dire in primis i figli. L’art. 1, 65 comma, della legge 20.5.2016, n. 76 pone l’obbligo alimentare a carico dell’ex convivente, con precedenza sui fratelli e le sorelle.   Alimenti - Persona divorziata soggetta alla misura di AdS - Stato di bisogno - Istanza alimentare nei confronti dei congiunti consanguinei - Non configurabilità - Istanza preventiva nei confronti dell'ex coniuge primo obbligato - Necessità – Convivente - Rif. Leg. art. 433 cc; art. 5 L.898/1970 - art. 1, 65 co., legge 20 maggio 2016, n. 76 (Legge Cirinnà)

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