Esclusa la consequenzialità fra la somministrazione dei vaccini e l'autismo. Le origini di tale malattia sono ancora ignote. Cass. 25 luglio 2018 n. 19699.
Secondo le regole della causalità materiale civilistiche, assestate interpretativamente sul parametro del criterio che un elemento sia causalmente legato ad un altro sulla base del requisito del fatto che sia più probabile che non lo sia, (criterio del più probabile che non o della probabilità permanente) la Corte di Cassazione ha escluso che vi sia nesso causale fra somministrazione dei vaccini e l'instaurarsi della sindrome dell'autismo. La letteratura scientifica in materia infatti, utilizzata nella ctu dei gradi precedenti, dichiara che non vi sia correlazione fra la somministrazione di vaccini e l'insorgere della malattia sussistendo una non comune incidenza e comunque rara fra le due situazioni. Inoltre nel caso di specie l'insorgere della malattia era successiva di almeno due anni dalla somministrazione del vaccino.
editor: Zadnik Francesca
|
Venerdì, 26 Giugno 2026
Sulla liquidazione dei danni lungolatenti da emotrasfusione - Cass. Civ., Sez. III, ... |
|
Mercoledì, 3 Giugno 2026
Ricovero in RSA di paziente psichiatrico e riparto degli oneri tra SSN ... |
|
Giovedì, 7 Maggio 2026
Risarcimento a seguito di un'emotrasfusione con sangue infetto e poteri del giudice ... |
|
Giovedì, 16 Aprile 2026
Sulla prova del danno morale quale componente autonoma del danno non patrimoniale ... |



