Revoca dell'assegno per il figlio e dell'assegnazione della casa fanno rivalutare l'assegno per la moglie. Tribunale di Roma 10 gennaio 2018
Giudizio di divorzio.Contrapposte richieste economiche dei coniugi.Intervento in giudizio del figlio maggiorenne che svolge attività
lavorativa con contratto a progetto percependo reddito mensile di
circa € 600,00 e chiede riconoscimento per sé di assegno di mantenimento.In
considerazione dell'età del figlio, dei redditi percepiti, delle elevate potenzialità derivanti
dal completamento dell'educazione scolastica a livello universitario, va disposta la revoca dell'assegno posto a carico del
padre per il mantenimento del figlio.Anche l'assegnazione della casa va revocata, ma in conseguenza di ciò l'assegno di divorzio deve essere rivisto per consentire alla moglie di affrontare le maggiori spese conseguenti alle necessità abitative.Il convenuto non ha contestato l'an dell'assegno, pertanto tale valutazione non va effettuata.Occorre invece verificare in punto quantum il tenore di vita matrimoniale, da qualificare come medio.Viene quindi determinato in € 750,00 mensili l'assegno a carico del ricorrente per il
mantenimento della resistente in considerazione dei presumibili oneri
sulla stessa gravanti per il reperimento di immobile in locazione.
editor: Fossati Cesare
|
Giovedì, 10 Settembre 2026
Divisione ereditaria e pregiudizialità - Cass. Civ., Sez. II, 28 agosto 2026 ... |
|
Giovedì, 10 Settembre 2026
Compenso professionale - Cass. Civ., Sez. Lav., Ord. 2 settembre 2026, n. ... |
|
Mercoledì, 9 Settembre 2026
Successione di cittadino statunitense e rinvio alla legge italiana per gli immobili ... |
|
Mercoledì, 9 Settembre 2026
Elusione del provvedimento civile e condotte fraudolente o simulate - Cass. Pen., ... |



