Impresa familiare e donazione dell’azienda

Tribunale Catania, Sez. lavoro, sentenza 23 aprile 2026 n. 1804 - Giudice del lavoro Di Benedetto

Impresa familiare: prelazione esclusa in caso di donazione dell’azienda



Impresa familiare – Prelazione – Donazione

Martedì, 1 Settembre 2026
Giurisprudenza | Merito | Donazione | Impresa familiare Sezione Ondif di Catania
Tribunale Catania, Sez. lavoro, sentenza 23 aprile 2026 n. 1804 - Giudice del lavoro Di Benedetto per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi

In tema di impresa familiare, il diritto di prelazione previsto dall’art. 230-bis, comma 5, c.c., pur avendo natura legale e potendo, nei limiti di compatibilità, estendersi al riscatto ai sensi dell’art. 732 c.c., non è esercitabile in caso di trasferimento dell’azienda a titolo gratuito mediante donazione, poiché difetta il presupposto della parità di condizioni proprio della prelazione, strutturalmente riferibile a vicende traslative onerose. Ne consegue che il partecipe all’impresa familiare, pur se ancora titolare della qualità di collaboratore al momento dell’atto dispositivo, non può ottenere né il trasferimento coattivo dell’azienda né il risarcimento del danno in difetto di allegazione e prova della simulazione della donazione.

Rif. Leg. artt. 230-bis, 732 e 769 cod. civ.; art. 14 preleggi; art. 127-ter c.p.c.

editor: Cianciolo Valeria