Sulla donazione indiretta mediante dazione di denaro destinato all'acquisto di un immobile - Cass. Civ., Sez. II, Sent., 04 giugno 2026, n. 17988

Lunedì, 6 Luglio 2026
Giurisprudenza | Legittimità | Donazione | Successioni
Cass. Civ., Sez. II, Sent., 04 giugno 2026, n. 17988; Pres. Falaschi, Rel. Tedesco per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi

In tema di donazione indiretta mediante dazione di denaro destinato all'acquisto di un immobile, ove i giudici di merito abbiano accertato, con motivazione conforme in primo e secondo grado, che il denaro fu integralmente elargito dal de cuius per l'acquisto del bene, preceduto da preliminare da lui/lei sottoscritto, la censura in cassazione non può essere proposta come violazione di legge, quando investe in realtà la ricostruzione del fatto; né è deducibile il vizio di omesso esame di fatto decisivo, ai sensi dell'art. 360, n. 5, c.p.c., in presenza di "doppia conforme", stante la preclusione di cui all'art. 348-ter, ultimo comma, c.p.c.


Successioni – Donazioni – Donazione indiretta – Assegnazione di un bene a un coerede; Rif. Leg. Artt. 809, 782, 769 c.c.

editor: Ferrandi Francesca