Divorzio e affidamento dei figli

Cass. Civ., Sez. I, Ord., 28 luglio 2026, n. 24135

Divorzio – Affidamento condiviso – Affidamento super esclusivo – Affidamento dei figli - Provvedimenti riguardo ai figli

Cass. Civ., Sez. I, Ord., 28 luglio 2026, n. 24135; Pres. Giusti, Rel. Costanzo per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi

Nel giudizio di divorzio, l'accertamento di gravi limiti nella capacità genitoriale di uno dei genitori - anche qualificato come "genitore gravemente alienante" e reiteratamente inottemperante ai provvedimenti del giudice - non impone automaticamente l'affidamento esclusivo dell'altro genitore né l'applicazione delle misure limitative di cui agli artt. 330 e 333 c.c., potendo il giudice, in base al prudente apprezzamento del caso concreto, alla realtà fattuale consolidata, all'età dei figli (cd. "grandi minori") e alla loro posizione, disporre l'affidamento condiviso con collocazione presso il genitore problematico, ove tale soluzione risulti comunque quella meno pregiudizievole per i minori e più conforme al loro interesse ai sensi dell'art. 337-ter c.c., dovendosi escludere soluzioni coattive (affidamento a servizi, inserimento in comunità) valutate come inutili o traumatiche.



Rif. Leg. Artt. 330, 333, 337-ter c.c. e 709-ter c.p.c.

editor: Ferrandi Francesca