Sostituzione del tutore se incapace di svolgere una funzione protettiva dei minori. Cass. sez. I civ. ord. 9 febbraio 2026, n. 2879

Domenica, 1 Marzo 2026
Giurisprudenza | Tutela cautelare | Minori | Legittimità
Cass. civ., Sez. I, Ord., 09/02/2026, n. 2879 per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi

Premesso che la sentenza d'appello può essere motivata "per relationem", purché il giudice del gravame dia conto, sia pur sinteticamente, delle ragioni della conferma in relazione ai motivi di impugnazione ovvero della identità delle questioni prospettate in secondo grado rispetto a quelle già esaminate in primo grado, è legittima e va confermata la pronuncia del Tribunale che, nel colmare la lacuna del decreto del Giudice Tutelare impugnato, ha motivato per relationem il rigetto del reclamo, richiamando gli argomenti contenuti nella relazione dei servizi sociali, nella quale era stata formulata la richiesta di sostituzione della tutrice, le cui competenze genitoriali non risultavano adeguate, giacché fortemente compromessa la funzione protettiva dei minori, carente il riconoscimento dei loro bisogni psicologici, la co-partecipazione alla loro sofferenza, la comprensione dei danni subiti dai minori e la capacità di contenimento emotivo e di trasmissione di sicurezza.

In particolare, i servizi avevano evidenziato che i sentimenti di rabbia e vendetta fortemente espressi dalla donna nei confronti del padre dei minori non consentivano alla nonna di concentrarsi sui bambini, di sincronizzarsi sui loro malesseri e sui traumi da loro subiti, in primis sul loro dolore per la perdita della madre; posto che il collocamento dei minori in comunità educativa era destinato a cessare a seguito del decesso del padre (suicida in carcere), si riteneva opportuno che, così come disposto dal giudice tutelare, le funzioni di tutore venissero svolte da un professionista, maggiormente in grado di relazionarsi con l'esterno e di collaborare con i vari soggetti istituzionali interessati alla vicenda.  

Rif. Leg. Artt. 343 e ss. c.c.; Art. 739 c.p.c.

Tutore dei minori – Sostituzione – Capacità genitoriali – Funzione protettiva dei minori – Decreto del Giudice Tutelare – Reclamo – Motivazione per relationem - Inammissibilità

editor: Fossati Cesare