Il legato rimuneratorio è un’attribuzione liberale soggetta all’azione di riduzione. Tribunale di Messina, sent. 8 marzo 2025
L’attribuzione mortis causa attraverso il riconoscimento di un legato remuneratorio non può essere soggetta, nemmeno in via analogica alla disciplina dell’art. 770, secondo comma, c.c. e rimane pertanto esposta all’azione di riduzione, indipendentemente dal fatto che per il suo contenuto sia riconducibile ad un intento satisfattivo ovvero ad un semplice motivo di gratitudine o di riconoscenza, in quanto nel vigente ordinamento vi è una netta distinzione tra la disciplina degli atti inter vivos e quella degli atti mortis causa, ciò precludendo qualsiasi possibilità di assimilare nel trattamento giuridico le disposizioni testamentarie a carattere patrimoniale, a titolo universale o a titolo particolare, che abbiano analoga struttura. E’ conseguentemente infondata la questione di legittimità costituzionale sollevata sull’art. 632 c.c. in relazione all’art. 770 c.c. vista la netta distinzione tra le due fattispecie.
Peraltro la ricognizione effettuata dal de cujus nella disposizione testamentaria non è sufficiente a dimostrare l'esistenza del debito nei confronti degli eredi legittimari e deve essere corroborata dal creditore con altri elementi che ne sostengano la genuinità e diano dimostrazione della esistenza del rapporto fondamentale.
Nella fattispecie in esame non è sufficiente la allegazione da parte della convenuta di avere prestato assistenza alla suocera per diversi anni insieme al marito, poiché tanto non è sufficiente a dimostrare l’accumulo di un credito da lavoro. L'attività oggettivamente configurabile come prestazione di lavoro dipendente si presume, in difetto di prova di un vincolo di subordinazione, che nella fattispecie nonn è stata resa, caratterizzata dalla gratuità della prestazione lavorativa quando il rapporto sia stato istituito in virtù di un legame effettivo e di familiarità.
Rif. Leg. Artt. 555, 556, 632, 770, 2034 c.c.
Azione di riduzione – Degato remuneratorio - Donazione remuneratoria – Illegittimità costituzionale – Inammissibilità - Attività di lavoro in favore di un familiare – Prova – Obbligazione naturale
editor: Fossati Cesare
|
Sabato, 12 Settembre 2026
Donazione indiretta, attività finanziarie in Paesi a fiscalità privilegiata e prova contraria ... |
|
Mercoledì, 9 Settembre 2026
Successione di cittadino statunitense e rinvio alla legge italiana per gli immobili ... |
|
Martedì, 18 Agosto 2026
Accettazione tacita dell’eredità |
|
Mercoledì, 5 Agosto 2026
Successioni distinte, azione di riduzione e separazione delle masse |



