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L'assegno di separazione postula la permanenza del vincolo coniugale - Cass. Civ., Sez. I, ord. 22 maggio 2024 n. 14354

Venerdì, 7 Giugno 2024
Giurisprudenza | Separazione e divorzio | Legittimità
Cass. Civ., Sez. I, ordinanza 22 maggio 2024 n. 14354 – Pres. Valitutti, Cons. Rel. Parise per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi

L'assegno di separazione postula la permanenza del vincolo coniugale, e, conseguentemente, la correlazione dell'adeguatezza dei redditi con il tenore di vita goduto in costanza di matrimonio; al contrario, tale parametro non rileva in sede di fissazione dell'assegno divorzile, che deve essere quantificato in considerazione della sua natura assistenziale, compensativa e perequativa, secondo i criteri indicati all'art. 5, comma 6, della l. n. 898 del 1970.


Separazione - Permanenza del vincolo coniugale – Divorzio – Presupposti dell’assegno divorzile – Rif. Leg. art. 156 cod. civ.; art. 5 Legge 1 dicembre 1970 n. 898

editor: Cianciolo Valeria