Coniugi percettori del reddito di cittadinanza e tenore di vita - Cass. Civ, Sez. I, ord., 20 giugno 2023 n. 17545
I "redditi adeguati" cui va rapportato, ai sensi dell'art. 156 c.c., l'assegno di mantenimento a favore del coniuge economicamente più debole, in assenza della condizione ostativa dell'addebito, sono quelli necessari a mantenere il tenore di vita goduto in costanza di matrimonio che deve essere provato dal richiedente l’assegno.
Nel caso di specie, entrambi i coniugi erano percettori di reddito di cittadinanza, ma mancando, il necessario collegamento con il tenore di vita goduto in costanza di matrimonio, gli Ermellini hanno accolto il ricorso dell’uomo, cassando la sentenza impugnata.
Separazione giudiziale – Mantenimento - Tenore di vita – Onere della prova - Reddito di cittadinanza – Rif. Leg. art. 156 cod. civ.; artt. 115 e 116 c.p.c.
editor: Cianciolo Valeria
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