Il legittimario che propone l'azione di riduzione ha l'onere di indicare entro quali limiti è stata lesa la sua quota di riserva- Tribunale di Forlì, 30 dicembre 2019-

Il legittimario che propone l'azione di riduzione ha l'onere di indicare entro quali limiti è stata lesa la sua quota di riserva- Tribunale di Forlì, 30 dicembre 2019-

Azione di riduzione - Lesione della quota di legittima - Rif. Leg. artt.476, 540, 556, 548, 720, 737, 747, 750 cod. civ.; art.9-bis L.898/1970;

sabato, 1 febbraio 2020
Giurisprudenza | Successioni | Merito
sezione di Forlì - Cesena
Tribunale di Forlì, 30 dicembre 2019 sent. n. 1136 – Pres. Talia, Giud. Rel. Est. Vecchietti per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi

In materia di successione testamentaria, il legittimario che propone l'azione di riduzione ha l'onere di indicare entro quali limiti è stata lesa la sua quota di riserva, determinando con esattezza il valore della massa ereditaria nonché il valore della quota di legittima violata dal testatore. A tal fine, ha l'onere di allegare e comprovare tutti gli elementi occorrenti per stabilire se, ed in quale misura, sia avvenuta la lesione della sua quota di riserva oltre che proporre, sia pure senza l'uso di formule sacramentali, espressa istanza di conseguire la legittima, previa determinazione della medesima mediante il calcolo della disponibile e la susseguente riduzione delle donazioni compiute in vita dal "de cuius”.

Ancorché l'articolo 548, comma 1, c.c. equipari - quanto ai diritti successori attribuiti dalla legge - il coniuge separato senza addebito al coniuge non separato, la impossibilità di individuare una casa adibita a residenza familiare, fa venire meno il presupposto oggettivo richiesto, ai fini della attribuzione del diritto in parola. Deve concludersi, pertanto, che l'applicabilità dell'articolo 540 c.c. è condizionata alla effettiva esistenza, al momento della apertura della successione, di una casa adibita ad abitazione familiare, evenienza che non ricorre allorché, a seguito della separazione personale, sia cessato lo stato di convivenza tra i coniugi.

Azione di riduzione - Lesione della quota di legittima - Assegno divorzile - Coniuge in II nozze separato -Assegno successorio ex art.9 bis L.898/1970 - Coniuge superstite - Diritto di abitazione - Preclusione - Rif. Leg. artt.476, 540, 556, 548, 720, 737, 747, 750 cod. civ.; art.9-bis L.898/1970

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