Il titolo alla reversibilità del marito è posseduto anche se non è ancora passata in giudicato la sentenza di divorzio. Cass. civ. Sez. I, Sent., 26 settembre 2019, n. 24041 – Pres. Acierno, Cons. Rel. Tricomi
E' un "mero obiter dictum" l'affermazione, secondo la quale il riconoscimento del diritto all'attribuzione della pensione di reversibilità presuppone che il richiedente, al momento della morte dell'ex coniuge, risulti titolare di assegno divorzile. Infatti, l'art. 9 cit. si limita a prescrivere che l'ex coniuge sia titolare di un assegno di mantenimento senza specificare il rapporto temporale tra il riconoscimento giudiziale e il decesso come presupposto per la erogazione della pensione di reversibilità.
editor: Zadnik Francesca
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