L'erede pretermesso ha diritto a succedere nella metà dell'asse ereditario. Cass. 22 marzo 2018, n. 7178
L'erede pretermesso ha diritto alla dichiarazione di nullità del testamento, ai sensi dell'art. 735, comma 1 c.c. e non ai rimedi previsti per la diversa ipotesi di lesione della quota legittima.Il legislatore ha distinto le due ipotesi: preterizione, dalla quale consegue l'annullamento della scheda testamentaria, e lesione di legittima, il cui rimedio consta nell'azione di riduzione.I giudici di merito avevano inteso conservare validità alle volontà espresse dal de cuius e avevano rigettato la domanda principale di nullità, mentre avevano accolto le domande
formulate in via subordinata di riduzione proposte dall'attrice.Di diverso avviso il giudice di legittimità: il
giudice di appello è incorso nella violazione del
primo comma dell'art. 735 c.c., determinando il mancato
riconoscimento, in favore della ricorrente principale, del diritto a
succedere nella metà (indistinta) dell'intero asse relitto.
editor: Fossati Cesare
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