La relazione extraconiugale può essere causa di addebito se porta alla separazione. - Cass. sez. I, 1° marzo 2005, n. 4290
- Motivi -
In tema di
separazione giudiziale dei coniugi, la stabile relazione extraconiugale di un coniuge costituisce
violazione dell'obbligo di fedeltà, con conseguente addebito della separazione al coniuge che ne è
responsabile, sempre che sia accertato il nesso causale tra l'adulterio e l'intollerabilità della
convivenza (nella specie, la Suprema corte ha ritenuto immune da vizi logico-giuridici la decisione
del giudice di merito che ha addebitato la separazione alla moglie, avendo accertato che il fattore
causale dissolutivo della convivenza era stato la relazione omosessuale intrattenuta dalla moglie
stessa con altra donna).
editor:
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Giovedì, 3 Settembre 2026
Addebito della separazione - Cass. Civ., 30 agosto 2026, n. 24849 |
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Martedì, 1 Settembre 2026
Separazione con addebito - Cass. Civ., 26 agosto 2026, n. 24783 |
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Lunedì, 3 Agosto 2026
Violenza e addebito della separazione |
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Venerdì, 31 Luglio 2026
Addebito della separazione e tolleranza |



