- Cass. Sez. I, 17 dicembre 2007, n.26571
La violenza costituisce
sempre causa di addebito e non può mai essere giustificata come reazione al comportamento dell'altro
coniuge
Qualora i fatti accertati a carico di un coniuge si traducano nell'aggressione a beni e
diritti fondamentali della persona, quali l'incolumità e l'integrità fisica, morale e sociale
dell'altro coniuge, oltrepassando quella soglia minima di solidarietà e di rispetto comunque
necessaria e doverosa per la personalità del partner, essi sono insuscettibili di essere giustificati
come ritorsione e reazione al comportamento di quest'ultimo; in tali casi, anche la comparizione con
tale comportamento non può costituire un mezzo per escludere l'addebitabilità nei confronti del
coniuge che quei fatti ha posto in essere.
editor:
|
Giovedì, 3 Settembre 2026
Addebito della separazione - Cass. Civ., 30 agosto 2026, n. 24849 |
|
Martedì, 1 Settembre 2026
Separazione con addebito - Cass. Civ., 26 agosto 2026, n. 24783 |
|
Lunedì, 3 Agosto 2026
Violenza e addebito della separazione |
|
Venerdì, 31 Luglio 2026
Addebito della separazione e tolleranza |



