M.A.P.: inammissibile in assenza di una valutazione prognostica positiva circa la rieducazione e la risocializzazione dell’imputato minorenne. Cass. sez. IV pen. ord. 3 luglio 2026, n. 24911

Cass. pen., Sez. IV, Sent., 03/07/2026, n. 24911 per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi

Nell'ambito del giudizio minorile l'ammissione alla prova dell'imputato previa sospensione del procedimento è subordinata al vaglio discrezionale del giudice di merito circa la possibilità di rieducazione e di inserimento del soggetto nella vita sociale ed è espressione di un giudizio prognostico condotto sulla scorta di molteplici indicatori, relativi sia al reato commesso, sia alla personalità del reo, manifestati anche in epoca successiva al fatto incriminato. Ai fini dell'ammissione alla prova previa sospensione del processo, la confessione può assumere rilevanza solo ove sia dimostrativa di un'effettiva rimeditazione critica del minore sul proprio operato, idonea a fondare un giudizio prognostico positivo circa la possibilità di rieducazione e di reinserimento dello stesso nella vita sociale. Il giudizio prognostico condotto sulla scorta dei suddetti indicatori è insindacabile in sede di legittimità, se sorretto da adeguata motivazione.

In coerenza con tali principi, nella fattispecie, la Corte Territoriale ha rigettato la richiesta di sospensione della messa alla prova, valorizzando, in maniera non manifestamente illogica e, dunque, non sindacabile, la gravità concreta dei reati addebitati e il comportamento del ricorrente, indicativo di insofferenza rispetto alle regole della convivenza civile e tale valutazione è stata condotta su elementi di conoscenza attuali, senza necessità di rinnovazione istruttoria, giacché non ritenuta necessaria, con decisione  incensurabile in sede di legittimità in quanto correttamente motivata. 

Rif. Leg. Artt. 599-bis, 604  e 605 c.p.c.; Artt. 73 e 74 D.P.R. 9 ottobre 1990 n. 309

Ammissione alla prova – Giudizio prognostico – Rieducazione e risocializzazione dell’imputato

editor: Fossati Cesare