Testamento ed indegnità a succedere - Tribunale Barcellona Pozzo di Gotto, sentenza 6 settembre 2023 n. 811
L'indegnità a succedere "sanziona" l'erede responsabile di una o più delle gravi condotte (tassative) di cui all'art. 463, cod. civ., tra le quali la soppressione, o l'aver celato o alterato il testamento del de cuius, o l'aver formato un testamento falso o averne fatto scientemente uso.
La legittimazione a chiedere la pronuncia di indegnità spetta a coloro che sono potenzialmente idonei a subentrare all'indegno nella delazione ereditaria, e quindi tutti i soggetti successibili per diritto di rappresentazione e coloro che hanno titolo di subentro in caso di rinuncia di dette successibili all'eredità.
Successione – Indegnità a succedere – Casi di indegnità a succedere - Testamento olografo – Uso di testamento - Rif. Leg. art. 463 cod. civ.
editor: Cianciolo Valeria
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