Difficile distinguere una domanda di modifica da una basata sulla condotta pregiudizievole. Corte d’Appello di Milano, 23 marzo 2023
Il conflitto di competenza fra TO e TM va risolto a favore del primo in virtù del criterio di prevenzione temporale, ininfluente il fatto che il procedimento de responsabilitate sia stato promosso dal PM.
Il Tribunale ordinario può intervenire sui medesimi aspetti già esaminati dal TM dal momento che la mera diversità dell'oggetto delle domande è ininfluente ogniqualvolta si tratta di azioni de potestate ovvero di separazione o di divorzio che rispondono comunque all'obiettivo comune di regolamentare i rapporti familiari parametrandoli secondo le modalità che maggiormente rispondono all'interesse del minore. (CF)
Conflitti di competenza – giudizio di separazione – giudizio de potestate – criterio di prevenzione – concentrazione delle tutele
Rif. Leg.: art. 38 disp. att. c.c. – art. 316 cc – artt. 330-333 c.c.
editor: Fossati Cesare
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