Vizio di mente del coniuge. Niente addebito- Tribunale Rieti, sent. 7 luglio 2022, n. 334
La dichiarazione di addebito della separazione implica la prova che la irreversibile crisi coniugale sia ricollegabile esclusivamente al comportamento consapevolmente e volontariamente contrario ai doveri nascenti dal matrimonio di uno o di entrambi i coniugi.
Nel caso di specie, la moglie aveva depositato un ricorso ex art. 342 ter cod. civ. chiedendo un ordine di allontanamento del marito più volte ricoverato per un T.S.O, presso il reparto di diagnosi e cura dell'Ospedale di Rieti per un serio disturbo paranoideo, divenuto cronico.
A causa del vizio di mente del marito, si è escluso l’addebito della separazione a suo carico. (VC)
Separazione coniugi - Addebito – Vizio di mente – Esclusione – Rif. Leg. artt. 143, 151, 342 ter cod. civ.
Separazione coniugi - Addebito – Vizio di mente – Esclusione – Rif. Leg. artt. 143, 151, 342 ter cod. civ.
Mercoledì, 3 Agosto 2022
Giurisprudenza
| Merito
| Addebito della separazione
Sezione Ondif di Rieti
editor: Cianciolo Valeria
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Giovedì, 3 Settembre 2026
Addebito della separazione - Cass. Civ., 30 agosto 2026, n. 24849 |
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Martedì, 1 Settembre 2026
Separazione con addebito - Cass. Civ., 26 agosto 2026, n. 24783 |
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Lunedì, 3 Agosto 2026
Violenza e addebito della separazione |
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Venerdì, 31 Luglio 2026
Addebito della separazione e tolleranza |



