Impossibile chiedere il mutamento della separazione da consensuale a giudiziale con addebito - Trib. Santa Maria Capua Vetere, sent. 18 dicembre 2020

Impossibile chiedere il mutamento della separazione da consensuale a giudiziale con addebito - Trib. Santa Maria Capua Vetere, sent. 18 dicembre 2020

La separazione consensuale è un negozio di diritto familiare avente un contenuto essenziale – il consenso reciproco a vivere separati, l’affidamento dei figli, l’assegno di mantenimento ove ne ricorrano i presupposti – e un contenuto eventuale, che trova solo occasione nella separazione, costituito da accordi patrimoniali del tutto autonomi che i coniugi concludono in relazione all’instaurazione di un regime di vita separata.
Il Tribunale precisa: “Gli accordi di diritto di famiglia sono sottoposti ad un controllo da parte del Tribunale che può non recepirli, in tutto o in parte, solo quando non siano conformi agli interessi della prole ovvero in contrasto con norme imperative.
Come per tutti i contratti una volta perfezionato le parti non possono recedere per volontà unilaterale, ferma restando la possibilità di proporre le domande di impugnativa negoziale qualora ne ricorrano i presupposti.”
Valeria Cianciolo

mercoledì, 24 febbraio 2021
Giurisprudenza | Separazione dei coniugi | Processo civile | Merito
Tribunale di S. Maria Capua Vetere
Trib. Santa Maria Capua Vetere, sent. 18 dicembre 2020 - Pres. Rel. Sdino per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi

In tema di separazione personale tra i coniugi, non è ammissibile, successivamente alla pronuncia di separazione senza addebito, così come all'omologazione della separazione consensuale, chiedere il mutamento del titolo della separazione stessa, da consensuale a giudiziale con addebito, né per fatti sopravvenuti né per fatti anteriori alla separazione ma emersi successivamente, stante il disposto dell'art. 151, secondo comma, cod. civ. a nulla rilevando, nel caso di separazione consensuale, nemmeno il carattere negoziale della stessa, e la conseguente applicabilità ad essa delle norme generali relative alla disciplina dei vizi della volontà - nei limiti in cui siano compatibili con la specificità di tale negozio di diritto familiare - implicando tale regime solo la possibilità di promuovere il relativo giudizio di annullamento.

Separazione - Mutamento del titolo della separazione per fatti sopravvenuti – Esclusione – Rif. Leg. art. 151 cod. civ.

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