Il fisco deve consentire al divorziando l'accesso alle informazioni bancarie anche senza ordine del giudice. TAR Marche, 25 ottobre 2019
Richiesta di accesso ai dati bancari dell'altro coniuge in pendenza di un giudizio di divorzio ai sensi della legge 241 del 1990 all'Agenzia delle Entrate in relazione a informazioni bancarie rinvenibili dalle banche dati informatiche detenute dall'Agenzia - richiesta dell'Agenzia Entrate di integrazione: occorre ordine del Giudice - sostanziale diniego.Il ricorso è fondato.E' indubbio l'interesse della parte ad accedere ai dati.L'accesso ai dati è necessario.L'amministrazione deve consentire l'accesso ai documenti rinvenibili con semplici interrogazioni nelle banche dati dell'Agenzia.
editor: Fossati Cesare
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