Efficacia della dichiarazione di nullità del matrimonio canonico nell'ordinamento giuridico italiano. Corte di Appello dell'Aquila. Sentenza 786 del 16 giugno 2015.

Efficacia della dichiarazione di nullità del matrimonio canonico nell'ordinamento giuridico italiano. Corte di Appello dell'Aquila. Sentenza 786 del 16 giugno 2015.

giovedì, 14 gennaio 2016
Giurisprudenza | Nullità del matrimonio | Merito
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Parametri di delibazione della sentenza di nullità del matrimonio concordatario nell'ordinamento italiano. Differenza del concetto di dolo fra i due sistemi giuridici.

Per il diritto civile irrilevanza del dolo ai fini della nullità del matrimonio, per il diritto canonico rilevanza del "dolo" di una delle parti, solo nel caso in cui gli artifizi o raggiri di tale parte abbiano determinato nell'altra errori aventi caratteri oggettivi che li assimilano a quelli rilevanti nel nostro sistema.

Caratteri oggettivi devono emergere da fatti accertati dalla pronuncia ecclesiastica, eventualmente rivalutata nel giudizio di delibazione, non contrasto con l'ordine pubblico interno che sarebbe ostativo al suo riconoscimento.

Solo in tali casi il dolo può essere valutato come elemento rilevante per la dichiarazione di nullità del matrimonio e può portare la sentenza di nullità canonica ad essere delibata dal giudice italiano.