Assegnazione della casa familiare con provvedimento indifferibile inaudita altera parte a tutela della prole minore. Tribunale di Ferrara, decr. 28 dicembre 2025
Considerato che la domanda giudiziale per l’accertamento del diritto di assegnazione della casa familiare non può essere trascritta, né può esserlo il diritto di assegnazione, in difetto di un provvedimento giudiziale specifico, tenuto conto, in base alle allegazioni di parte ricorrente, del rischio attuale e concreto di alienazione dell’immobile nelle more del procedimento, è del tutto prudenziale e ragionevole disporre, con provvedimento inaudita altera parte, l’assegnazione della casa familiare alla madre ex art. 337-sexies c.c., stante la tenerissima età della prole e la necessità che le minori siano collocate in misura prevalente presso la stessa.
Rif. Leg. Art. 473-bis.15 c.p.c.; Art. 337-sexies c.c.
Provvedimento indifferibile e urgente – Pericolo attuale e concreto di alienazione dell’immobile – Trascrizione del provvedimento di assegnazione della casa familiare – Collocazione delle minori presso la madre
*Si ringrazia l'avv. Annamaria Barrea, associata Ondif sez. Bologna
editor: Fossati Cesare
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