L'assegnazione della casa familiare non si estende automaticamente alle pertinenze - Tribunale di Napoli, Sez. IX Civ., Sent. 20 luglio 2026
L'estensione del provvedimento di assegnazione della casa familiare ad un bene autonomo, ancorchè pertinenziale, richiede un rigoroso accertamento e non può fondarsi su un generico collegamento fisico o funzionale con l'abitazione
Assegnazione della casa familiare – Pertinenze – Proprietà del coniuge non collocatario – Habitat domestico – Conservazione – Interesse dei figli – Onere della prova
Rif. Leg. Art. 337-sexies, 817, 2697 c.c.
L'assegnazione della casa familiare in sede di separazione coniugale può estendersi a un bene autonomo qualificato come pertinenza solo dopo un rigoroso accertamento del vincolo pertinenziale e purché tale estensione risponda direttamente all'interesse dei figli a conservare il proprio ambiente domestico, essendo irrilevanti interessi diversi da quelli collegati alla tutela della prole; la possibilità di assegnare, insieme alla casa familiare, un immobile autonomo qualificato come pertinenza, deve essere valutata esclusivamente in funzione dell'interesse dei figli e della conservazione dell'habitat domestico, risultando, l'estensione del provvedimento, legittima solo se il bene contribuisce alla conservazione dell'ambiente domestico di riferimento.
In assenza di espressa assegnazione di siffatte pertinenze con la sentenza di separazione e in difetto di rigorosa prova della necessità per il genitore, nell'interesse del figlio, di godere anche di esse, queste ultime debbano essere restituite al legittimo proprietario che le ha rivendicate, diversamente costituendo, quella del del coniuge non proprietario, una occupazione sine titulo.
L'assegnazione della casa familiare in sede di separazione coniugale può estendersi a un bene autonomo qualificato come pertinenza solo dopo un rigoroso accertamento del vincolo pertinenziale e purché tale estensione risponda direttamente all'interesse dei figli a conservare il proprio ambiente domestico, essendo irrilevanti interessi diversi da quelli collegati alla tutela della prole; la possibilità di assegnare, insieme alla casa familiare, un immobile autonomo qualificato come pertinenza, deve essere valutata esclusivamente in funzione dell'interesse dei figli e della conservazione dell'habitat domestico, risultando, l'estensione del provvedimento, legittima solo se il bene contribuisce alla conservazione dell'ambiente domestico di riferimento.
editor: Fossati Cesare
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