La liquidazione del pregiudizio subito dai congiunti in ragione della nascita di un feto morto - Tribunale di Arezzo, Sent., 20 ottobre 2025, n. 655

Lunedì, 15 Dicembre 2025
Giurisprudenza | Merito | Nascita e Nascita indesiderata Sezione Ondif di Arezzo
Tribunale di Arezzo, Sent., 20 ottobre 2025, n. 655; Est. Alessia Caprio per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi

In tema di responsabilità sanitaria, il danno da perdita del feto imputabile ad omissioni e ritardi dei medici è morfologicamente assimilabile al danno da perdita del rapporto parentale, che rileva tanto nella sua dimensione di sofferenza interiore patita sul piano morale soggettivo, quanto nella sua attitudine a riflettersi sugli aspetti dinamico-relazionali della vita quotidiana dei genitori e degli altri eventuali soggetti aventi diritto al risarcimento del danno. In tema di responsabilità sanitaria, la perdita del frutto del concepimento prima della sua venuta in vita, imputabile a omissioni e ritardi dei medici, determina la risarcibilità del danno da perdita del rapporto parentale, che si manifesta prevalentemente in termini di intensa sofferenza interiore tanto del padre, quanto (e soprattutto) della madre.



Nascita - Morte del feto - Perdita del rapporto parentale - Risarcimento del danno – Responsabilità sanitaria; Rif. Leg. Artt. 281-decies e 696-bis c.p.c.

editor: Ferrandi Francesca